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13.05.2008
Prosegue InVisibili arti&spettacoli fino al 2 giugno 2008 presso il Teatro Lolli di Imola




L’associazione culturale TILT di Imola prosegue InVisibili arti&spettacoli fino al 2 giugno 2008 presso il Teatro Lolli in via Caterina Sforza 3 a Imola (www.tiltonline.org).
In programma teatro e video anche il prossimo fine settimana: sabato 17 maggio Bash e domenica 18 il documentario Vagone 7 - L’Emilia Romagna su quel treno speciale per Pechino di Margherita Ferri, sempre alle ore 21.

Sabato 17 maggio 2008 ore 21
(ingresso non tesserati € 12,00 (inclusa tessera ARCI) - tesserati ARCI o UISP € 6,00)
TEATRO
Bash
Produzione di Pierfrancesco Pisani (Roma)
con Antonella Britti, Daniele Monterosi, Bianca Ciocca, Mele Ferrarini
regia Silvio Peroni

Bash è senza dubbio la commedia più ‘cattiva’ di Neil LaBute (uno dei più discussi e controversi drammaturghi della sua generazione. Scrittore, adattatore per lo schermo dei propri lavori, e regista, viene riconosciuto come una delle voci più fresche e scomode di questi tempi) ed è stata rappresentata per la prima volta a New York nel 1999.
“Bash” è un termine dal doppio significato: “pestaggio” e “festa”.
Nella commedia, la doppia valenza espressa dal titolo diventa emblematica di una esistenza nella quale gli elementi mortiferi sembrano confondersi con quelli più quotidiani e banali.
In Bash, come lo stesso autore suggerisce, il “new black” si configura nella atrocità di morti che proprio in quanto in-utili, lasciano nello spettatore un senso di inaccettabilità.
La regia è tesa a far emergere le storie di questi quattro protagonisti tragici che, attraverso il semplice gioco teatrale scevro da ‘effetti’, tenta di far emergere l’elemento tragico da sé. Un lavoro quasi completamente incentrato sugli attori, sulla capacità di raccontare delle storie, dove l’attore, dopo aver creato l’atmosfera col pubblico, possa dimenticarlo e pensare di essere solo, con una o due persone, libero di aprire la sua mente.
Il linguaggio che unifica, pur nella diversità dei ruoli, lo stile comunicativo dei protagonisti è frammentato e frammentario, così come la sequenza delle azioni, che sembra sfuggire ad ogni prevedibilità razionale. Una cronaca che sempre più spesso ci racconta di “morti inutili”, prive di ogni senso comune, dove, soltanto a fatica, possiamo cercare di rintracciare significati che non siano la sola espressione di un vuoto di valori.
In Bash l’assurdo si mescola alla quotidianità, e ne viene tragicamente riassorbito in una progressiva perdita di senso.
Ne emerge un quadro desolato e desolante.

Pierfrancesco Pisani unisce un gruppo di giovani attori provenienti da varie scuole e con diverse esperienze lavorative alle spalle.
Così facendo si può affrontare una ricerca multidisciplinare che affianchi al teatro varie forme artistiche: danza, movimento, sonorità sia vocali sia musicali.
La scelta si articola in opere di drammaturgia contemporanea ed in rivisitazioni di classici, esplorando con ironia non superficiale tematiche d'attualità e sviluppando riflessioni sul percorso umano, sociale ed interiore.
Finora sono state realizzate 4 piece teatrali:
Perversioni sessuali a Chicago di David Mamet, regia di Tiziano Panici
Bash di Neil LaBute, regia di Silvio Peroni
Insulti al Pubblico di Peter Handke, regia di Tiziano Panici
Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, regia di Silvio Peroni

In questo caso specifico l’idea nasce con la volontà di riunire un gruppo di lavoro di giovani talenti provenienti da una scuola di recitazione cinematografica e metterli di fronte ad un difficile autore e ad un testo teatrale con caratteristiche “cinematografiche”.
www.pierfrancescopisani.it


Domenica 18 maggio 2008 ore 21
(ingresso libero)
VIDEO
Vagone 7 - L’Emilia Romagna su quel treno speciale per Pechino
di Margherita Ferri (Italia, 2007, 30’)

Il documentario è stato realizzato da Margherita Ferri durante l’evento nazionale “Quel treno speciale per Pechino” quando, nell’agosto 2007, duecento persone tra utenti dei servizi di salute mentale, operatori del settore e familiari hanno ripercorso il viaggio di Marco Polo da Venezia a Pechino. Il film segue da vicino il gruppo dell’Emilia Romagna grande animatore della settima carrozza del treno.

In collaborazione con ANPIS Emilia Romagna e con le Parole Ritrovate.





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