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Il Tar dell’Emilia Romagna, (sezione seconda) ha respinto il ricorso presentato da Mario Gollini e Giovanni Ricci Bitti che chiedeva di annullare tutti gli atti che hanno portato al completamento della riqualificazione di piazza Matteotti ed al progetto di ricollocazione del monumento ai Caduti nel giardino “Stefanino Curti”.
Lo fa sapere l’assessore alle Opere Pubbliche, Raffaella Salieri, che cita la sentenza emessa venerdì 5 marzo dal Tar. Nello specifico, la sentenza del Tar dichiara “improcedibile l’impugnativa” degli atti richiesta dai due ricorrenti e respinge in ogni altra parte il ricorso da loro presentato.
“Si tratta di una notizia molto positiva, che testimonia come anche in sede di giustizia amministrativa, nel merito sia stato valutato appropriato tutto il percorso effettuato dal Comune e dagli altri enti con cui ci siamo relazionati, sia per quanto riguarda il progetto di riqualificazione architettonica e urbanistica di piazza Matteotti sia per quanto attiene al progetto di restauro e ricollocazione del monumento ai Caduti nel giardino “Curti” - spiega l’assessore alle Opere Pubbliche, Raffaella Salieri -. In tutto questo, un ruolo fondamentale lo hanno giocato gli accordi siglati fra il sindaco e il ministero per i beni e le attività culturali”.
“Un percorso – aggiunge l’assessore Salieri – riconosciuto corretto e determinante per porre fine a una lunga, complessa e incredibile vicenda”.
“Questa sentenza dichiara la sconfitta di chi ha fatto della piazza e del monumento una battaglia personale e politica contro l’Amministrazione comunale e contro la città, arrecando un danno sociale ed economico che non trova giustificazioni – commenta l’assessore Salieri –. Ora vogliamo ricollocare al più presto il monumento ai Caduti nella nuova area che verrà opportunamente riqualificata”.
Per il completamento del restauro e la ricollocazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra nel giardino “Stefanino Curti” il procedimento è a buon punto. “Il progetto è in dirittura d’arrivo: stiamo definendo gli ultimi particolari con la Sovrintendenza, per arrivare quanto prima alla progettazione esecutiva e procedere poi alla gara ed all’appalto, in modo da far partire i lavori di ricollocazione del monumento entro l’estate” conclude l’assessore Salieri.
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